Violenza contro le donne e giustizia patriarcale

Con Paola di Nicola Travaglini

In conversazione con Alessandra Campani

Cosa succede quando è il diritto stesso, con il suo linguaggio, le sue categorie e i suoi automatismi, a riprodurre la cultura patriarcale che dovrebbe contrastare? Paola Di Nicola Travaglini, giudice e voce critica dentro la magistratura, analizza le distorsioni strutturali del sistema giudiziario nella lotta contro la violenza sulle donne e riflette sull’impatto, anche simbolico, del reato di femminicidio come rottura di un tabù culturale prima ancora che giuridico.

Incontro promosso in collaborazione con Associazione Nondasola.

Domenica 30 novembre, ore 17.30
Laboratorio Aperto, Chiostri di San Pietro

(Via Emilia San Pietro 44 – Reggio Emilia)

Paolo Di Nicola Travaglini, da 30 anni in magistratura, è Consigliera della Corte Suprema di Cassazione e si occupa anche di criminalità organizzata e violenza contro le donne. Componente del Tavolo tecnico della Presidenza del Consiglio sulla violenza di genere, ha coordinato per la Commissione sul femminicidio l’inchiesta sui femminicidi in Italia, redigendo la Relazione. Prima magistrata a firmarsi al femminile in Italia, è autrice di saggi e articoli su pregiudizi giudiziari nei reati di violenza contro le donne, relatrice in università e istituzioni internazionali, insignita di numerosi premi, tra cui quello dell’UE “Women Inspiring Europe” 2014. Una sua sentenza sulla prostituzione minorile, in cui ha risarcito la vittima con libri e film sulla storia e la competenza femminile in ogni settore, ha ispirato lo spettacolo teatrale «tutto quello che volevo storia di una sentenza» della drammaturga Cinzia Spanò