I nuovi autoritarismi: sicurezza in cambio di libertà

Con STEVEN FORTI

In conversazione con Cinzia Sciuto

I nuovi autoritarismi non si proclamano nemici della democrazia: se ne appropriano retoricamente mentre ne smantellano le fondamenta. Uno degli ingranaggi più efficaci di questa metamorfosi è lo scambio fra libertà e sicurezza: in nome della presunta protezione del cittadino, si giustificano controlli, censure, accentramenti di potere, gravi violazioni delle libertà civili. Un modello sempre più diffuso – dagli Usa di Trump all’Europa di Orbán e Meloni – che svuota la democrazia dal suo interno.

Sabato 29 novembre, ore 18
Laboratorio Aperto, Chiostri di San Pietro

(Via Emilia San Pietro 44 – Reggio Emilia)

Steven Forti, professore di Storia Contemporanea presso l’Universitat Autònoma de Barcelona, i suoi studi si centrano sulla storia politica e del pensiero politico dell’Europa del Novecento e dell’inizio del XXI secolo, con speciale attenzione alla storia comparata e transnazionale. I suoi ultimi libri sono Democracias en extinción. El espectro de las autocracias electorales (Akal, 2024) e Extrema derecha 2.0 Qué es y cómo combatirla (Siglo XXI, 2021), di cui nel 2025 è uscita una versione aggiornata in italiano per Castelvecchi. Attualmente è coordinatore locale per la Spagna del progetto di ricerca europeo Analysis of and Response to Extremist Narratives (ARENAS). È membro dell’editorial board delle riviste Ayer, Spagna Contemporanea, CTXT e Política & Prosa.