A chi appartiene la vita? Libertà e diritti di fronte alla morte

Con Roberto d’andrea e Lucetta Scaraffia

Modera Cinzia Sciuto

In un tempo in cui la medicina può prolungare indefinitamente l’esistenza, la domanda diventa inevitabile: chi decide quando è il momento di morire e come andarsene? La Corte costituzionale ha segnalato più volte un vuoto legislativo che non è ancora stato colmato. Fra diritto all’autodeterminazione e timori di abusi, un dialogo tra due visioni diverse su uno dei tabù più resistenti del nostro tempo: la libertà di scegliere sulla fine della propria vita.

Domenica 30 novembre, ore 11
Laboratorio Aperto, Chiostri di San Pietro

(Via Emilia San Pietro 44 – Reggio Emilia)

Roberto D’Andrea, è dottore di ricerca in diritto penale presso la Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Ha pubblicato numerosi contributi scientifici in riviste giuridiche accreditate ed ha preso parte in qualità di relatore a numerose
conferenze nazionali ed internazionali. Il suo principale interesse di ricerca si incentra sulla tematica del fine vita, che ha affrontato ispirandosi al pensiero filosofico-giuridico di Giovanni Fornero, con cui ha collaborato nel recente volume Diritto di vivere e di morire. Una rivoluzione copernicana. Dialogo tra un filosofo, un costituzionalista e un penalista di Fornero, Rimoli, D’Andrea (Utet, 2025).

Lucetta Scaraffia, storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea all’Università La Sapienza di Roma ed è stata professoressa alla Sorbona di Parigi. I suoi studi si sono concentrati sulla storia delle donne e sulla storia della religiosità, con particolare attenzione a quella femminile. Dal 2007 è membro del Comitato nazionale di bioetica. Nel 2017 per la sua attività di storica e di giornalista ha ricevuto dal presidente della Repubblica francese l’onorificenza di ufficiale della Legion d’onore. È stata ed è editorialista di vari quotidiani. Tra i suoi libri Dio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento (Bompiani, 2025), Atti impuri (2024), Agnus dei (con Anna Foa e Franca Giansoldati, Solferino, 2022), Anime nere (con Anna Foa, Marsilio editore, 2021), La donna cardinale (Marsilio editore, 2020), La fine della madre (2017). Autrice di articoli e commenti per giornali, riviste, radio e reti televisive in Italia, Francia, Svizzera, Spagna, Stati Uniti e Brasile, nel 2012 ha fondato, e diretto fino al 2019, il mensile «Donne Chiesa Mondo», l’unico giornale femminile della Santa Sede pubblicato in sette lingue.